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Proposte e pareri

L'Autorità garante formula pareri, osservazioni e proposte sulle leggi e le politiche che riguardano i bambini e gli adolescenti. La legge istitutiva (legge 112/2011) prevede espressamente che esprima il parere sul Piano nazionale di azioni e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva, sul Rapporto che il Governo presenta periodicamente al Comitato ONU relativo allo stato di attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia in Italia, sui progetti di legge all'esame delle Camere e sugli atti del Governo in materia di tutela e promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Particolare enfasi, nella legge istitutiva, viene data alla formulazione di osservazioni e proposte per la prevenzione e il contrasto degli abusi sull’infanzia e sull’adolescenza.

All’Autorità garante è richiesta altresì attenzione alla formulazione di osservazioni e proposte sull’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali relativi alle persone di minore età, previsti dalla Costituzione. Dovrà quindi monitorare la loro attuazione.

Per tutto questo l’Autorità garante realizza un monitoraggio permanente degli atti del Parlamento e del Governo che riguardano l’infanzia e l’adolescenza e realizza audizioni con le Commissioni permanenti, bicamerali e d’inchiesta o speciali di Camera e Senato, al fine di sostenere l’adozione di provvedimenti conformi alle norme internazionali.

Nello specifico, particolari sinergie vengono promosse con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, nel rispetto dei compiti di indirizzo e controllo ad essa assegnati per la concreta attuazione degli accordi internazionali e della legislazione in materia.

Di seguito una selezione delle azioni promosse dall'Autorità garante in questo ambito:

  • sta promuovendo la ratifica da parte dell’Italia del Terzo protocollo opzionale alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia;

  • ha promosso la ricostituzione, nella XVII legislatura, della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza;

  • sta realizzando una costante azione di pressione per la riconvocazione dell'Osservatorio nazionale infanzia, organismo preposto, tra l’altro, all’elaborazione dello schema del Piano nazionale infanzia;

  • elabora pareri sugli atti normativi in fase di definizione;

  • sta formulando una proposta sui livelli essenziali delle prestazioni. A questo scopo è stato creato un Tavolo tecnico su invito del cartello “Batti il cinque!” al quale sono stati affiancati esperti di diversi settori.