twitter

26
Novembre
2015

"Nati per leggere", il progetto per promuovere la lettura a voce alta in famiglia

Il programma promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, l'Associazione Italiana Biblioteche - AIB e sostenuto dall’Authority.

Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere, il programma promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, sostenuto dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, che ha l'obiettivo di promuovere la lettura a voce alta in famiglia sin dalla nascita.

Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione. La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che legge e racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile

Nati per Leggere è promosso dall'alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni: l'Associazione Culturale Pediatri - ACP che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l'Associazione Italiana Biblioteche - AIB che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione e il Centro per la Salute del Bambino - ONLUS - CSB, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l'infanzia.

L'iniziativa si ispira a studi ed esperienze condotte presso il Boston Medical Center che hanno portato, tra gli anni ottanta e novanta, all'affermazione, negli Stati Uniti, della iniziativa originarie Reach Out and Read, nata in un contesto più strettamente pediatrico.

RICERCA: https://www.bmc.org/about/news/featurestories-reach-out-and-read.htm

Il programma è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1195 comuni italiani.