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15
Settembre
2016

Cyberbullismo: prevenire e contrastare i sempre più numerosi e gravi episodi di diffusione in rete di immagini e contenuti lesivi

Cyberbullismo, Garante Albano, prevenire e contrastare i sempre più numerosi e gravi episodi di diffusione in rete di immagini e contenuti lesivi che coinvolgono le persone di minore età.

Roma, 15 settembre 2016 - “Sul cyberbullismo, attenzione alla prevenzione e all’educazione, elementi fondamentali e imprescindibili per arginare un fenomeno che registra un forte coinvolgimento delle persone di minore età”. Così la Garante nazionale, Filomena Albano, in merito al disegno di legge di contrasto al cyberbullismo attualmente in discussione all’Assemblea della Camera dei Deputati. “Positiva la focalizzazione dell’impianto normativo sugli aspetti relativi alla informazione, che assume una rilevanza strategica nell’obiettivo di prevenzione del fenomeno. Il ricorso allo strumento afflittivo deve costituire l’estrema ratio e deve essere esercitato con grande cautela, specie in un settore come questo, in cui vittime e autori sono prevalentemente minorenni.

Bisogna tenere sempre a mente i tanti aspetti di vulnerabilità che caratterizzano le reazioni delle persone di minore età - che sono personalità in evoluzione - e al loro malessere, spesso sottostimato. Gli autori minorenni devono essere destinatari di interventi di responsabilizzazione ed educazione, più che di interventi di carattere repressivo e sanzionatorio. Sono inoltre necessarie azioni di informazione che siano rivolte non solo ai ragazzi – continua la Garante – ma anche ai genitori e soprattutto agli insegnanti. Per rendere effettiva ed efficace un’adeguata informazione, considerata la maggiore dimestichezza di giovani e giovanissimi con gli strumenti di comunicazione digitale rispetto al know how degli adulti appare inoltre urgente individuare i modi per sostenere una formazione digitale diffusa. Un altro strumento fondamentale di prevenzione risiede in una intensa sensibilizzazione della collettività sui diversi aspetti implicati nel fenomeno, anche attraverso la promozione di campagne mirate. Per costruire una risposta complessiva – conclude Filomena Albano – un coordinamento interistituzionale ad hoc, con il coinvolgimento dell’Autorità garante.

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