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21
Settembre
2016

Al via il progetto “Care Leavers Network”, la prima rete italiana di ragazzi cresciuti fuori famiglia

Martedì 20 settembre, la Garante Filomena Albano ha accolto a Roma, presso la sede dell’Autorità, l’Associazione Agevolando Onlus per la presentazione ufficiale del progetto del “Care Leavers Network”, la prima rete italiana di ragazzi tra i 16 e i 24 anni che stanno crescendo o sono cresciuti fuori famiglia (in comunità o in affido) coinvolti in un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva. Avviato in fase sperimentale a partire dal 2014 in Emilia-Romagna, grazie alla collaborazione con l’Autorità Nazionale Garante per l’Infanzia e l’adolescenza e alla supervisione scientifica dell’Università di Padova, nel 2015 il progetto si è poi esteso a Veneto, Trentino Alto Adige, Piemonte, Sardegna e Campania. Dopo una serie di incontri e conferenze regionali, il network viene ufficialmente presentato a livello nazionale anche per lanciare la prima conferenza nazionale dei Care Leavers, un appuntamento che si svolgerà a Roma nel prossimo mese di luglio 2017.

Tra i materiali divulgativi presentati, un video costruito grazie al contributo e alla voce dei ragazzi - destinatari e protagonisti insieme del progetto - che ne spiegano il senso ed esprimono il desiderio di condividere la propria storia per essere d’aiuto ad altri e migliorare il sistema dei servizi di accoglienza. “Care Leavers Network - ha commentato la Garante Albano al termine dell’incontro - è l’inizio di un buon progetto, che lavora per la costruzione di una rete fra i ragazzi e si sviluppa grazie alle loro iniziative, favorendo la partecipazione e il mutuo aiuto.

Nella conferenza di fine progetto, il prossimo luglio, conosceremo gli esiti di questo lavoro, ma credo sia importante ampliare il ventaglio delle possibilità offerte a questi ragazzi, sia dal punto di vista lavorativo e abitativo sia creando delle reti”. Nella foto, Cristiana Corinaldesi, Dirigente coordinatore dell'Ufficio, la Garante Filomena Albano, Federico Zullo, Presidente di Agevolando Onlus, e Diletta Mauri, coordinatrice del progetto.

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